Gli zuccheri, detti anche carboidrati o glucidi : la nostra quotidiana energia!

Gli zuccheri, detti anche carboidrati o glucidi : la nostra quotidiana energia!

Il primo gruppo dei macro-nutrienti di cui parleremo è quello dei glucidi, principale fonte energetica per l’organismo. Ogni grammo ci fornisce quattro calorie, e si dividono in glucidi o carboidrati (o zuccheri) SEMPLICI e COMPLESSI.

I glucidi SEMPLICI, sono costituiti da una o due molecole, come il glucosio, il fruttosio, il saccarosio, il lattosio,ecc; questi zuccheri semplici conferiscono il sapore dolce caratteristico della frutta, del miele, dello zucchero comune, e così via.

I glucidi COMPLESSI, i polisaccaridi, si suddividono in amido, che si trova nel riso, pane, pasta e patate, e polisaccaridi non amidacei (fibre), contenuti nella verdura.

Essendo molto differenti tra loro, gli zuccheri vengono assorbiti a velocità diversa a seconda della loro complessità e della loro associazione con fibre. Questa velocità viene indicata come “indice glicemico”, che, per convenzione, è massimo per il glucosio, che ha come valore 100.

Più elevato è l’indice  glicemico e maggiore è la quantità di insulina prodotta per abbassare la glicemia, col risultato che a lungo andare, questa iper-produzione porta ad una resistenza insulinica, cioè l’efficienza del meccanismo per ridurre la glicemia si riduce, la glicemia rimane alta ed inizia il processo patologico del diabete tipo due. Si ha inoltre  l’immagazzinamento degli zuccheri in grasso, con conseguente sovrappeso.

L’uso di cibi con eccessivo indice glicemico non riguarda solo il diabete, ma è collegato mimosadunque ad obesità, malattie cardiovascolari, invecchiamento e malattie degenerative (Alzheimer ?).

E allora come PREVENIRE tutto ciò?

–          Aumentare la quota di cibi con basso indice glicemico, che sono poi quelli più naturali: frutta e verdura, pane e pasta integrali (perché hanno più fibre), uova, carne, pesce, frutta secca, olio e legumi.

–          Diminuire quelli con elevato indice glicemico, (cibi raffinati): pane e pasta non integrali, ZUCCHERO, cibi del fast food, merendine varie, bibite, snack.

Il pane e la pasta non integrali sono equivalenti agli zuccheri semplici (con elevato indice glicemico) perché sono stati privati della fibra necessaria al rallentamento della loro digestione.

I glucidi complessi comprendono anche le Fibre alimentari che, anche se non vengono assimilate e digerite, anzi, proprio per questo, sono importanti per la dieta.

Le Fibre possono essere solubili o insolubili.

– Le fibre SOLUBILI: pectine, guar, si trovano nella frutta e nei legumi, e formano un gel viscoso in acqua che fornisce un senso di sazietà e rallenta l’assorbimento degli zuccheri.

– Le fibre INSOLUBILI: cellulosa, lignina, si trovano nei cereali, nella crusca e nella verdura.

Queste aumentano il volume fecale, favorendo il transito intestinale (PREVENZIONE STIPSI).

Sono inoltre importantissime perché hanno un effetto “disintossicante”, in quanto riducono il tempo di contatto nell’intestino di sostanze tossiche o nocive.

Il nostro organismo quindi, per rimanere in salute, deve introdurre e assimilare carboidrati a basso indice glicemico (a lento rilascio di energia), riuscendo anche a smaltire  la “trasgressione” della fetta di torta al compleanno, purché il dolce non diventi la regola quotidiana.

Perché gli zuccheri sono come un carburante: a piccole dosi, produce calore ed energia, a dosi maggiori e ripetute, danneggia.

 

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