In the name of Sugmad di Malihe Kianian, artista

In the name of Sugmad di Malihe Kianian, artista.

Voglio raccontare di un’esperienza che mi ha portato ad un nuovo modello nel mondo delle mie opere.

Fin dall’infanzia non mi piaceva il mio corpo

IMG_8648 450Amavo comunque Dio ma ero sempre arrabbiata con lui/lei e gli dicevo: non potevi crearmi uomo? Perché mi hai dato un corpo femminile?

La mia famiglia maschilista contribuiva a questo odio nei confronti della mia femminilità

Cercavo di coprire le mie curve femminili e i miei capelli erano sempre corti.

Portavo gli anelli maschili.

Portavo gli oggetti pesanti per far vedere agli altri e poter dire :io sono molto forte.

Giocavo con gli Insetti come le cavallette e gli scarafaggi.

Tenevo lucertole e rane nella mano.

Per mostrare a tutti, a Dio e soprattutto a mia madre che io ero forte abbastanza.

Perché lei non mi dava il permesso per uscire di casa facilmente.

I miei fratelli, che avevano meno anni di me, potevano uscire tranquillamente, stare fuori fino a tardi.

Entravano nei gruppi teatrali o andavano sulla scena, potevano avere Le attività artistiche.

Io amavo ballare e cantare, ma per me, che sono nata in una famiglia religiosa,questi comportamenti non erano convenzionali.

Mi interessava scolpire e dipingere: per fortuna mi davano il permesso di dipingere ma non di scolpire perché anche scolpire non e’ consentito dalla religione islamica.

La mia famiglia mi ha incoraggiato in questo contesto per dipingere.

Intanto gIi anni sono passati e mi sono innamorata del padre di mio figlio.

E l’amore mi ha dato maggiore soddisfazione nell’accettare il mio corpo ma, negli angoli nascosti della mia mente, ancora non accettavo completamente il mio corpo e Ie difficoltà’ nella mia vita sempre me lo ricordavano.

Fino a quando sono venuta a sapere il mondo spirituale.

Ho capito che noi siamo anime e non corpo, l’anima non ha sesso.

Noi non viviamo solo una volta e ogni volta nasciamo in un corpo fisico nuovo e diverso.

Questa consapevolezza è stata il più grande aiuto della mia vita ed ero tanto felice.metal wire  35cm35cm2cm trying to separate from the physical body (4) 450

Ho accettato quasi completamente il mio corpo.

Dopo tanti anni ho deciso di frequentare l’università.

In questo periodo della mia vita ho avuto 3 figli maschi.

Ero una professoressa di pittura e scultura nel mio Paese.

Non avevo mai frequentato l’Accademia e l’Università.

4 anni fa sono venuta nell’Accademia di belle arti di Roma, in Italia ho conosciuto i concetti teorici e pratici e ho studiato molto.

Ho fatto tanti esercizi di pittura e scultura.

Ho conosciuto grandi maestri che, ognuno a suo modo, mi hanno dato diverse percezioni sull’arte anche se, alcune lezioni, mi hanno fatto conoscere me stessa.

self Portrait A4 Paper 2015 Acrylic and pen (3) 300In una lezione dovevamo fare un autoritratto, era il corso di psicologia dell’arte; ho cominciato a fare l’ autoritratto che però non mi piaceva ma era interessante perché ho capito che in tutti gli anni passati della mia vita avevo fatto solo 2 volte un autoritratto: una volta con un disegno e una volta con una scultura.

Ma questa volta ho fatto quasi 200 autoritratti tra fotografie e disegni

All’inizio nelle mie opere c’era un dolore vecchio.

Un odio per il corpo ma, piano piano, e’ cambiato…….

Dopo aver finito tutti i 200 autoritratti mi sentivo molto più felice.

Ero libera completamente.

Questa volta erano davvero finite le mie sensazioni negative.

Ero molto felice e calma.

E’ molto interessante dire che questa soddisfazione generale è penetrata in tutti gli angoli della mia vita e ha determinato una creazione artistica: adesso faccio i miei esercizi spirituali in forma di pittura.

Da tanti anni ogni giorno scrivo una lettera per il mio maestro spirituale

Questa è una forma di esercizio spirituale.

canvas 2015 Acrylic Dimentions 150 200 cm 450Un giorno, mentre stavo dipingendo, ho capito che si possono fare gli esercizi spirituali sotto forma di pittura

Così i miei scritti si sono trasformati in pitture

Improvvisamente un senso molto bello mi e’ venuto

Perché così faccio contemporaneamente due lavori che mi piacciono molto

Adesso quando dipingo provo una gioia molto più grande rispetto al passato

Anche la gioia di fare gli esercizi spirituali è duplicata quando li faccio come pittura

da quel periodo in poi quando mi guardo dentro non trovo nessuna insoddisfazione nei confronti del mio corpo adesso mi amo e amo la vita e amo il mondo che io ho creato.

Grazie a tutto e tutti coloro che mi hanno indicato la giusta direzione.

Grazie al mio maestro spirituale.

Malihe Kianian, artista

 

metal wire  35cm35cm2cm trying to separate from the physical body (3) 700

Il mio sito creato prima di venire a studiare in Italia e conoscere l’arte astratta.

tel.00393888256172, Accademia delle belle arti di Roma, nome sul Skype:Malihe.kianian

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One Comment

on “In the name of Sugmad di Malihe Kianian, artista
One Comment on “In the name of Sugmad di Malihe Kianian, artista
  1. comprendo e condivido pienamente la tua Esperienza ..carissima Anima…e tu hai potuto vedere …come io posso “Danzare per Dio ..” mentre Dio ..danza in me …Baraka Bashad .

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