Psicoastrologia: l’ Elemento Acqua
Cari Amici,
eccomi a voi con un nuovo appuntamento con la Psicoastrologia.
Questa volta parleremo dell’ Elemento Acqua, a cui appartengono i Segni del Cancro, dello Scorpione e dei Pesci.
Le principali parole-chiave di questo Elemento sono Ricettività, Intuizione, Sensibilità, Sensitività, Permeabilità ed altre ancora che andremo a descrivere.
Le persone il cui Tema natale è fortemente segnato da questo elemento possiedono una sensibilità particolare che, spesso, può, sconfinare nella sensitività vera e propria, e questa implica la capacità di “sentire”, di captare anche involontariamente vibrazioni, energie, ed anche pensieri e sentimenti altrui.
Per queste persone è particolarmente importante vivere in ambienti armoniosi, in quanto assorbono con facilità anche tutte le energie dei luoghi.
Da ciò può scaturire una profonda empatia con il conseguente desiderio di aiutare in qualche modo il prossimo, poiché, in virtu’ di questa empatia, si “diventa” letteralmente l’altro, si sente tutto ciò che l’altro sta vivendo, nella gioia e nel dolore.
Ma questa forma di sensibilità estrema può diventare un arma a doppio taglio, poiché comporta il rischio di assumere su di sé, sia a livello psichico che fisico i disagi e le sofferenze altrui, con tutte le conseguenze immaginabili.
Chi è molto…”Acqua” si può spesso sovraccaricare delle problematiche di altre persone, e deve quindi imparare a purificarsi e a scaricare, per esempio nella natura, proprio ricaricandosi con l’elemento acqua, …mare, ruscelli, fiumi, etc., od utilizzando cristalli od essenze floreali, visualizzazioni o altri metodi, al fine di poi di non essere depauperato totalmente della propria energia…
Grazie all’innata capacità di “leggere” facilmente gli altri, le persone Acqua, sono predisposte a tutte le professioni correlate alle relazioni d’aiuto, che presuppongono anche l’accompagnamento nel viaggio interiore di consapevolezza e guarigione…possono dunque essere ottimi psicologi, psicoterapeuti, counselors, ed anche medici, infermieri, assistenti sociali,, in quanto avvertono molto fortemente il desiderio di alleviare la sofferenza umana.
Per loro è immediato e naturale il contatto con le proprie emozioni e con quelle altrui, un altro rischio, però, è quello di lasciarsi travolgere dall’onda impetuosa dei sentimenti e delle emozioni profonde e di sconfinare totalmente nell’irrazionale.
E’ quindi, più che mai auspicabile, nel Tema Natale di queste persone, la presenza, seppur minima, dell’Elemento Aria, che, come vedremo nelle prossime…puntate, garantisce la capacità di sollevarsi al di sopra delle contingenze, per poterle valutare con un po’ di giusto distacco e con saggezza, anziché rischiare di esserne fagocitate.
Una mancanza dell’ Elemento Acqua in una Carta del Cielo ci rimanda invece, ovviamente, al discorso opposto.
Chi non possiede qualche valore astrologico in questo Elemento può essere considerato/a una persona arida, scollegata dalla ricchezza dei sentimenti e delle emozioni, e risulterà molto difficile rapportarsi con il proprio mondo interiore e con quello altrui .
Vi sarà la tendenza a svalutare e disprezzare tutto quanto concerne la sfera emotiva, ma si sa bene, come già da tempo ci insegna la Psicologia del Profondo, che tutto ciò che viene negato o disconosciuto in noi prima o poi ci si rivolta contro, sotto le spoglie dell’Ombra, che sembra un nemico da combattere, ma che ci rimanda, invece alla totalità della nostra Psiche e rappresenta quelle parte parti di noi che chiedono, anch’esse, di essere onorate e di trovare spazio nella nostra vita.
Concludo questa breve dissertazione con altre parole -chiave, correlate all’ Elemento Acqua, che vi lascio come piccoli spunti di riflessione nei giorni che verranno… ……..ACQUA…MADRE..MATRICE DI VITA……PRINCIPIO FEMMINILE….PURIFICAZIONE…DISSOLVIMENTO DI TUTTE LE CRISTALLIZZAZIONI…FLUIDITA’, UNIONE, COMPASSIONE.
Un caro saluto a voi tutti e…a presto!!
Giovanna Francesca Manzone